MAB-ART

L’Arte è un elemento imprescindibile di cultura e conoscenza, che evolve e muta tanto quanto il pensiero scientifico, filosofico o politico, e che – ancora di più in questo momento di transizione – ha bisogno di ripensarsi e rigenerarsi. Nuove tecnologie, nuovi metodi espressivi, nuovi processi e nuovi messaggi si intersecano e portano l’Arte e la Cultura a livelli sempre nuovi.

In questo quadro, è fondamentale che anche la Scuola italiana investa nella capacità dell'Arte di diventare "laboratorio globale" per le nuove generazioni, dove re-inventare insieme agli altri la realtà, liberare energie positive generando nuove idee e visioni.

Per questo motivo, in collaborazione con l’Istituto Costaggini di Rieti, siamo felici di prendere parte alla progettazione e realizzazione del progetto MAB-ART: un percorso immersivo, dedicato a studenti e studentesse di scuole primarie, secondarie di primo ciclo e di secondo ciclo, con l’obiettivo di realizzare la prima esperienza di residenze artistiche della Scuola Italiana. Un’occasione per accompagnare i giovani non solo a comprendere le espressioni artistiche, il loro valore e i tanti significati che trasmettono, ma ad essere protagonisti attivi del percorso creativo.

MAB-ART inizierà il 2 ottobre, con i primi 100 studenti e studentesse che cominceranno un percorso diviso in 3 fasi: MAB-ART Imagination, MAB-ART Co-creation e MAB-ART Abroad.

MAB-ART

MAB-ART Imagination

La prima fase – Imagination- prevede due tappe immersive ciascuna di 3 giornate, che avranno luogo in città e istituzioni protagoniste indiscusse del panorama artistico-culturale italiano: Milano con la 23° esposizione internazionale “Unknown Unknowns” in corso alla Triennale, da un lato, e Venezia con la Biennale d’Arte.

Gli studenti e le studentesse coinvolti avranno l’opportunità di apprendere strumenti e metodologie innovative di osservazione e analisi critica di esposizioni d‘arte, di condividere la loro visione di società e di futuro, e di cominciare a dare forma in maniera creativa e collaborativa alle proprie idee.

MAB-Art

MAB-ART Co-creation

Le idee generate verranno sviluppate e prototipate in questa fase di co-creazione, che vedrà alcuni team di studenti e studentesse impegnati in due residenze artistiche della durata di 5 giorni ciascuna, presso due centri di eccellenza per la comunicazione e l’innovazione del territorio italiano.



MAB-Art

MAB-ART Abroad

La terza ed ultima fase sarà MAB-ART Abroad: un’esperienza all’estero presso centri d’arte e di formazione internazionali, per valorizzare i migliori risultati del percorso didattico. Gli studenti, le studentesse e i docenti coinvolti avranno l’opportunità di trascorrere 3 giorni immersi in un ambiente internazionale dall’alto valore formativo e di ispirazione, presentando la propria opera d’arte a figure esperte del mondo dell’Arte.

Domenica 2 ottobre cominceremo quindi con la prima tappa di MAB-ART a Milano, che vedrà i primi partecipanti, provenienti da tutta Italia, impegnati nella prima fase di questo percorso, mentre dal 24 al 27 ottobre altri 100 studenti e studentesse saranno accolti nella città di Venezia.

Non vediamo l’ora di scoprire cosa creeranno e di vivere insieme a loro questo percorso pieno di ispirazione e cultura!

Active Citizen Visual Lab - Youth for sustainability

Quando si parla di Cambiamento Climatico – o ancora meglio di Crisi Climatica -, la sensazione è che ancora troppo spesso venga considerato un concetto astratto, un fenomeno lontano, che coinvolge territori remoti e disabitati, come il polo nord, o popolazioni distanti, come chi vive in zone tropicali o a rischio desertificazione.

Ma la realtà dei fatti è un’altra, è molto chiara ed è sotto gli occhi di tutti: secondo l’Istat la temperatura media nelle città italiane nel 2020, rispetto al valore climatico 1971-2000, è aumentata di 1.2°, arrivando a +2° a Roma e +1.9 a Milano, ad esempio. Mentre quest’anno gli incendi boschivi in Italia tra il 15 giugno e il 20 luglio sono stati 32.921, 4.040 in più rispetto allo stesso periodo del 2021.

Sono numerosi gli eventi che sempre di più ci dimostrano quanto la crisi climatica ci riguardi tutti e in futuro continuerà a riguardarci in modo ancor più drammatico.

Agire a tutti i livelli quindi è necessario, ma è anche possibile, attraverso politiche virtuose, progetti di ampio respiro, sviluppo e incentivo della ricerca, e – non ultimo – azioni e comportamenti responsabili dei singoli individui in favore della sostenibilità.

Per fare ciò, crediamo che sia fondamentale creare conoscenza, stimolare consapevolezza e dare gli strumenti perché tutti agiscano con un obiettivo comune.

In quest’ottica, nel quadro dei Sustainability Days organizzati dalla Provincia Autonoma di Bolzano, il 6 e 7 settembre saremo felici di realizzare Active Citizen Visual Lab – Youth for Sustainability: un laboratorio di design activism per giovani tra i 18 e 35 anni dedicato al tema della sostenibilità, che si terrà allo spazio DRIN di Bolzano ed è organizzato da Irecoop Alto Adige Südtirol, in collaborazione con le associazioni BeYoung, Arciragazzi, La Strada-der Weg e con il sostegno dell’Ufficio delle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano.

Due giornate che vogliono dare la possibilità ai giovani di prendersi il tempo e lo spazio per esplorare e riflettere su temi importanti, per far sentire le proprie voci, per mettere in gioco le loro capacità.

Sarà un momento per ragionare insieme a loro sulle necessità del territorio di Bolzano e su come ognuno di noi possa fare la propria parte per innescare dinamiche positive per l’intera comunità e per l’Ecosistema di cui facciamo parte.

Con un processo creativo basato sul Design Based Learning, attraverso attività collaborative, risorse ed esercizi mirati i nostri mentor guideranno i partecipanti nell’esplorazione e nell’approfondimento di temi come lo sfruttamento delle risorse, le scelte legate alla mobilità, la rigenerazione del territorio, le abitudini di consumo.

Li condurremo poi in una fase di ideazione e prototipazione che consentirà loro di trasmettere il proprio messaggio sia visivamente che in termini di storytelling con l’obiettivo di creare delle proposte di campagne da diffondere sui principali canali social, in grado di sensibilizzare la comunità del territorio di Bolzano e promuovere comportamenti virtuosi in favore della sostenibilità.

Due giornate intense, insomma, cariche di contenuti, riflessioni e azioni volte a dare un palco alle nuove generazioni, a fornire spunti di riflessione e strumenti utili, a creare un ponte tra gli attori della comunità, a generare un impatto concreto e tangibile per il territorio.

Come Onde Alte, siamo felici di partecipare ad un’iniziativa importante e che ci consente di affrontare – anche in questa occasione – un tema a noi caro, come la salvaguardia del nostro Pianeta, insieme ai più giovani, che riteniamo fondamentali per disegnare il presente e il futuro della nostra comunità.

“Cosa farò da grande?”
Quante volte ce lo siamo chiesti, e quante volte ci hanno fatto questa domanda, lasciandoci con un dubbio amletico e con la sensazione di non avere il quadro completo o gli strumenti necessari per rispondere…

In un contesto in rapido mutamento, in cui evoluzione scientifica e tecnologica, globalizzazione, aumento della vita media ci mettono di fronte a tantissime opportunità, ma anche a enormi sfide, è necessario guardare al futuro con attenzione e consapevolezza. Da un lato, bisogna concepire il mondo del lavoro, le professioni e le competenze come elementi di uno scenario mutevole, che ci richiede sempre di più di adottare una prospettiva di crescita e di formazione continue e un approccio interdisciplinare, per essere in grado di stare al passo con i cambiamenti che lo caratterizzano. Dall’altro, in un tempo complesso come quello che stiamo vivendo, crisi climatica, disuguaglianze, sfide sociali ed economiche si intersecano e influenzano enormemente tutti gli ambiti della nostra esistenza, compresi lavoro e evoluzione delle professioni.

Sentiamo che non sia sufficiente guardare in modo “intelligente” al futuro, ma che sia fondamentale affrontarlo con onestà e saggezza, per aspirare al Bene di tutti, anche quando si parla di lavoro.

Per questo motivo, sin dal primo anno di vita di Onde Alte abbiamo proposto un laboratorio che affronta proprio questi aspetti, per cercare di dare elementi e strumenti utili ai più giovani, guidandoli tra tematiche complesse e dando loro ispirazione attraverso casi reali ed esperienze concrete.

Grazie al sostegno dell’Istituto Duni-Levi, dal 29 novembre al 1° dicembre 2021, abbiamo portato a Matera questo percorso, per esplorare insieme a 30 studenti e studentesse delle province di Matera e di Potenza lo scenario mondiale in cui ci muoviamo, le prospettive che ci aspettano e le principali sfide da affrontare.Per orientarsi nel mondo del lavoro e trovare la propria strada, però, non basta conoscere “solo” il mondo esterno e le sue evoluzioni.

La consapevolezza di sé, delle proprie passioni, delle proprie capacità, così come lo sviluppo di competenze trasversali (come creatività, empatia, problem solving, …), sono alla base della costruzione del proprio percorso. Per questo, attraverso alcune attività di gruppo e altre individuali, abbiamo voluto accompagnare i partecipanti alla scoperta dei loro interessi, delle loro principali abilità, dei loro punti di forza, perché possano riconoscerli, affermarli e valorizzarli.

Certo, non è stato semplice. Nessuno di noi si aspettava di trovare risposte certe ad un quesito così grande in soli tre giorni. E forse, se quelle risposte fossero arrivate così rapidamente, avrebbe voluto dire non raggiungere il nostro obiettivo.È stato illuminante, però, osservare studenti e studentesse così coinvolti in questo processo. Li abbiamo visti trasformare un grosso punto di domanda in un impegno con loro stessi, pensare al loro futuro non come a una via piena di ostacoli e dubbi, ma come a una strada da conoscere e costruire.

Nell’attesa di ripetere questa esperienza alla fine di gennaio 2022, sempre in collaborazione con l’Istituto Duni-Levi, vogliamo condividere una delle cose più belle che sono emerse da questo laboratorio: un manifesto che raccoglie ciò che abbiamo imparato, fatto di spunti, pensieri e consigli dedicati al proprio “io da grande”, per mantenere uno sguardo aperto, attento e accogliente verso il futuro.

In occasione del settimo centenario della morte di Dante, il MIUR ha organizzato, dal 22 al 24 marzo 2021, l’iniziativa “Futura dante Live”, che ha coinvolto studenti di ogni età e di moltissime città italiane in attività laboratoristi innovative, mirate a promuovere la conoscenza di Dante e delle sue opere.

Proprio in questo contesto, Onde Alte ha potuto realizzare il laboratorio “Dante in a Chatbot” : un format interamente online, ideato appositamente per questa occasione e che ha visto partecipare 32 studentesse e studenti di 4 diversi istituti di Ravenna.

Divisi in 8 squadre di lavoro, i partecipanti hanno ridato voce a Dante e ai personaggi della Divina Commedia, attraverso lo sviluppo di chatbot. Grazie a piattaforme ed esercizi dedicati, il team di mentor e i docenti esperti della Divina Commedia hanno guidato studentesse e studenti nella creazione di versioni virtuali del Sommo Poeta e di alcuni tra i più noti personaggi della sua celebre opera (Beatrice, Paolo e Francesca, Ulisse e Virgilio), in grado di interagire con gli utenti e formarli attraverso una conversazione fatta di messaggi di testo e contenuti multimediali.

Dopo una fase di ricerca, analisi e studio delle informazioni riguardanti uno di questi personaggi, i partecipanti sono passati alla strutturazione di uno storytelling coerente con il personaggio, creando una vera e proprio sceneggiatura, per poi selezionare i contenuti e gli approfondimenti (come immagini, link e video), utili all’esplorazione del personaggio da parte dell’utente. Infine, hanno trasferito tutto il loro lavoro sul software di programmazione Landbot, sviluppando un prototipo di chatbot completamente funzionante.

Tutti i team sono stati in grado di creare dei prodotti estremamente interessanti, con un valore didattico che ci ha confermato le grandi potenzialità di questo strumento e della metodologia proposta.

Il vincitore finale, selezionato dai mentor e dai docenti, è stato uno solo (Odissea Dantesca, che conduce l’utente ad approfondire la conoscenza del personaggio di Ulisse), ma tutti i chatbot hanno colpito per la capacità di trasferire informazioni e contenuti e per lo stile personale che ciascun team ha saputo dare al proprio lavoro.

Per consentire anche a voi di dialogare con i personaggi di Dante in a Chatbot, vi proponiamo di seguito tutti i link ai lavori svolti:

Team 1 – 2 passi con Virgilio:
https://chats.landbot.io/v3/H-860357-GHR566QZ8IAZCL2C/index.html

Team 2 – Le mirabolanti avventure di Virgilio:
https://chats.landbot.io/v3/H-860359-QG5MJGOKT5TUKZE2/index.html

Team 3 – Chat with Bot(h):
https://chats.landbot.io/v3/H-860361-LQCA97248JX694L3/index.html

Team 4 – Un girone per due:
https://chats.landbot.io/v3/H-860363-OQ3ZR7E9SHIEF4XL/index.html

Team 5 – Viaggio alla scoperta di Ulisse:
https://chats.landbot.io/v3/H-860365-JESYV9JOFNI1KEGA/index.html

Team 6 – Odissea Dantesca:
https://chats.landbot.io/v3/H-860367-HI7BVWSRNBSBGPP4/index.html

Team 7 – Beatrice la “Gentilissima”:
https://chats.landbot.io/v3/H-860369-K58X1XTZ2L2FMEJS/index.html

Team 8 – Bice – Guida per l’umanità:
https://chats.landbot.io/v3/H-860371-VD6MKI3P313QLFRS/index.html