Portare il mare anche dove non arriva: Onde Alte a NextGen27

NEXTGEN 27

Dal 22 al 27 settembre 2026, in occasione delle regate preliminari dell’America’s Cup nel Golfo di Napoli, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme a Sport e Salute, ha portato la scuola in banchina con NextGen27: un villaggio educativo allestito nella Villa Comunale di Napoli, che ha coinvolto oltre 5.000 studenti e docenti da tutta Italia.

Un’occasione per guardare alla vela non soltanto come a uno sport, ma come a un modo di stare al mondo. Un contesto in cui si incontrano scienze, arti, geografia, tecnologia e innovazione, e soprattutto un’esperienza che insegna a collaborare, ad assumersi responsabilità, a prendere decisioni e ad affrontare gli imprevisti. In barca si impara osservando ciò che ci circonda, ascoltando gli altri, adattandosi a condizioni che cambiano di continuo.

 

Ci sono cose che si possono spiegare in classe, ma che si comprendono davvero solo vivendole in prima persona.

Noi di Onde Alte abbiamo progettato e coordinato due esperienze formative.

Il mare ovunque ha coinvolto 45 studenti e studentesse in un laboratorio immersivo di tre giornate, nel corso delle quali hanno ideato e prototipato giochi ed esperienze per avvicinare i giovani alla vela: giochi da tavolo che simulano le dinamiche di una regata, tra studio del vento, scelta delle rotte, collaborazione e gestione dell’imprevisto; contest fotografici tra le scuole di Napoli; percorsi interscolastici dedicati alla comunicazione e alla produzione audiovisiva. Progetti diversi per raccontare da prospettive nuove il mondo della vela e dell’America’s Cup, la più antica competizione velica internazionale ancora esistente. Un lavoro che ha intrecciato scienze, tecnologia e creatività, costruendo relazioni nuove tra sport, scuola e territorio.



Rotte educative ha coinvolto invece 50 docenti provenienti da diversi Paesi, invitati a guardare al mare come a un ambiente di apprendimento. A partire da esperienze internazionali in cui la vela è già parte della didattica, i partecipanti hanno immaginato nuove possibilità educative e progettato un kit multidisciplinare per avvicinare studenti e studentesse alla vela e all’America’s Cup, con un’attenzione particolare ai valori dello sport.

Accanto ai laboratori abbiamo curato anche il progetto grafico del villaggio NextGen27: un sistema visivo pensato per rendere riconoscibile lo spazio educativo e accompagnare studenti e docenti lungo tutta l’esperienza.

Portare il mare anche dove non arriva: è questo lo spirito che ha accompagnato NextGen27. Avvicinare sempre più giovani alla vela, uno sport capace di stimolare il pensiero, suscitare emozioni e offrire modi nuovi di conoscere sé stessi, gli altri e il mondo intorno a noi.

C’è una storia della vela che racconta bene tutto questo. Nel 1968, durante la prima regata intorno al mondo in solitaria e senza scalo, Bernard Moitessier, in testa per il miglior tempo di navigazione, scelse di non tagliare il traguardo e di proseguire senza scalo verso le isole del Pacifico. Il motivo lo spiegherà lui stesso in La lunga rotta. Solo tra mari e cieli:

perché in mare sono felice e forse anche per salvare la mia anima.

In mare, a volte, il valore del viaggio va oltre il traguardo: sta nella libertà di scegliere la propria rotta e in ciò che si scopre di sé navigando.