Con il laboratorio dedicato all’ EcoArte si è concluso il percorso realizzato da Onde Alte nell’ambito di Carisma e STEM per cittadini del futuro, un’iniziativa sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale e promossa da una rete di 21 partner guidata da ENAC Ente Nazionale Canossiano ETS.
Il progetto ha accompagnato studentesse e studenti di sei Scuole Secondarie di Secondo Grado Canossiane in un percorso di orientamento e formazione dedicato all’esplorazione del mondo delle STEM e del loro legame con la sostenibilità ambientale. Attraverso attività didattiche immersive, laboratori esperienziali e occasioni di confronto con professionisti e realtà del territorio, hanno potuto avvicinarsi a temi complessi sviluppando competenze e nuove prospettive sul proprio futuro.
In questo contesto, Onde Alte ha accompagnato ragazze e ragazzi in un ciclo di cinque laboratori dedicati all’esplorazione del rapporto tra STEM, sostenibilità ambientale, creatività e cittadinanza attiva, utilizzando metodologie partecipative ed esperienziali capaci di mettere gli studenti al centro del processo di apprendimento.
Per concludere il percorso abbiamo scelto In dialogo con la natura. EcoArte per raccontare il territorio, un’esperienza didattica che ha coinvolto circa 60 studenti e studentesse dell’Istituto Canossiano di Feltre.
L’EcoArte è una pratica artistica interdisciplinare che mette in dialogo arte, scienze ambientali, sostenibilità e partecipazione, invitando a osservare il mondo da prospettive nuove e a immaginare relazioni più consapevoli con l’ambiente. Attraverso questo linguaggio, i partecipanti sono stati accompagnati in un percorso di esplorazione del territorio e di riflessione sul rapporto tra esseri umani, natura e futuro.
Attraverso opere e casi studio di EcoArte e arte ambientale, ragazze e ragazzi si sono confrontati con alcune delle grandi questioni del nostro tempo: la crisi ecologica, il rapporto tra esseri umani e natura, i concetti di Antropocene e Capitalocene, il tema dell’interdipendenza tra tutte le forme di vita e la possibilità di immaginare modi diversi di relazionarsi e di abitare il pianeta.
Queste riflessioni hanno accompagnato l’esplorazione del territorio del Monte Telva, trasformando la passeggiata in un’occasione per osservare il paesaggio con maggiore attenzione, coglierne le relazioni, le fragilità e le trasformazioni, lasciandosi guidare dalla curiosità, dall’ascolto e dall’osservazione diretta.